27 settembre 2025 | 14:30 – 20:00
Torna la Verdi Spip Parade!
La prenotazione per ogni evento Imprese Aperte – Verdi SPIP Parade comprende sia la visita guidata che lo spettacolo.
Considerata la natura performativa e immersiva dell’iniziativa, si richiede cortesemente ai partecipanti di verificare la durata complessiva dell’evento e garantire la propria presenza fino al termine dell’attività.
Si informa che non è consentita la prenotazione a eventi concomitanti.
Eventuali prenotazioni multiple in sovrapposizione oraria comporteranno la cancellazione automatica da tutti gli eventi interessati.
Per accedere all’evento sarà obbligatorio esibire un documento d’identità valido.
Al momento della prenotazione è inoltre necessario indicare i nominativi di tutti i partecipanti, che dovranno corrispondere a quelli riportati sui documenti presentati all’ingresso.
La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, ma è richiesta la prenotazione
obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite a partire dalle ore 12:00 del 21 settembre.
Rizzoli Emanuelli: visita Imprese Aperte – ore 15:00
Bonatti: ” Verdi Funky ” – ore 17:00
CAMST: ” Verdi Giuseppe, la piccola storia di un grande bambino ” – ore 16:00
De Simoni: ” Dj-set Verdiano ” – ore 19:00
Gruppo IREN: ” Domina – le eroine verdiane ” – ore 17:00
La Giovane: ” Luisa ” – ore 17:00
OPEM: ” Opera Guitta ” – ore 17:00
Bonatti: ” Verdi Funky ”
Verdi Funky, un concerto spettacolare della “Mascara band”, guidata dal carismatico maestro e arrangiatore Alessandro Creola, propone una piacevole passeggiata verdiana in un luogo immaginario in cui lirica, musical, jazz, funk, soul e rock si fondono perfettamente. Parallelamente al concerto, per i più piccoli, un laboratorio per tutte le età, con isole colorate in PVC dove bambini e adulti possono sperimentare gli attrezzi giocoleria guidati dagli istruttori di Circolarmente.
Ideale per arricchire la visita all’azienda Bonatti, in un clima gioioso e eggero che favorisce la socializzazione, il dialogo tra culture e generazioni, il tutto accompagnato dalle note della musica di Verdi.
CAMST: ” Verdi Giuseppe, la piccola storia di un grande bambino “
Sappiamo tutto del Verdi grande compositore, tanto è stato scritto e detto sul “cigno di Busseto”, ma siamo sicuri di conoscerlo per davvero?
Il progetto “Verdi Giuseppe: la piccola storia di un grande bambino” racconta la storia inedita del Giuseppe Verdi sconosciuto e meno noto, ma soprattutto nella sua età più simile a quella dei nostri ascoltatori: cioè dalla nascita all’adolescenza. Come sono stati i suoi inizi? Chi ha creduto davvero in lui? E com’era da bambino? Come si è avvicinato alla musica?
Un testo in rima per bambini ispirato al libro di Gustavo Marchesi che con l’accompagnamento e gli interventi musicali e visivi ci conducono in un viaggio bello, inatteso e sorprendente.
Gli strumenti che con trascrizioni fatte ad hoc delle musiche verdiane e non solo seguono la storia e giocano sulle loro note insieme a Mago Gigo, sono il flauto traverso, il clarinetto e la fisarmonica. Al termine poi dello spettacolo i bambini avranno la possibilità di conoscere e capire le peculiarità di questi tre strumenti musicali, con esempi e divertenti “prove pratiche”.
De Simoni: “Dj-set Verdiano”
Sui brani più celebri del repertorio verdiano, in programma la performance utilizza frammenti tratti dalle melodie verdiane, portandole alla come un “quaderno d’appunti” e raccoglie, come all’interno di un’unica arcata narrativa, diverse immagini musicali, gesti sonori e figure espressive.
Il materiale di partenza è così costantemente trasformato e decostruito per riportare ogni singolo frammento evocato al suo status di scintilla creativa.
Un momento unico per celebrare Giuseppe Verdi con un linguaggio contemporaneo in un luogo industriale.
Gruppo IREN: “Domina – le eroine verdiane”
Una performance creata in site-specific, allo scopo di avvicinare il grande pubblico al genio di Verdi.
Suggestioni emotive, macchinari scenici e personaggi surreali, attraverso il ‘physical theatre’ provocheranno lo spettatore, con un linguaggio visivo di forte impatto, in grado di dialogare con persone di ogni età, etnia e cultura e di raggiungere un pubblico Internazionale.
Le diverse figure, sono tutte donne di carne e di sangue, di testa e di cuore. Donne che portano in scena sentimenti in cui tutte si possono riconoscere. Attraverso le sue donne, Verdi descrive un nuovo modo di pensare e sentire il femminile, diventando il precursore di una vera e propria rivoluzione.
La Giovane: “Luisa”
Cosa succede a Luisa Miller se proviamo a grattare via la patina romantica e borghese, se andiamo più in profondità rispetto all’ “amore e raggiro” di Schiller? Succede che rimane Luisa. Una donna che subisce un potere che non le appartiene, vittima di un’arroganza socio-culturale che la ritiene inferiore non solo dal punto di vista del ceto sociale, ma proprio perché donna. Una donna schiacciata da un amore che diventa tossico… anche letteralmente, perché la poverina viene avvelenata da Rodolfo “per il troppo amore”, come purtroppo si legge spesso tra le nostre testate giornalistiche.
Luisa vive l’attualissima degenerazione di un sentimento che diventa violenza, e poi femminicidio.
Luisa è una di quelle per cui gridiamo, oggi, “Non una di meno”.
Luisa è una performance che intreccia il movimento con la musica, il canto con la parola, per raccontare la storia di una di noi.
OPEM: “Opera Guitta”
Tra melodramma e clowneria, un omaggio appassionato e divertente alle grandi arie d’opera verdiane. Tre musici erranti e spiantati non trovano di meglio, come espediente per far avvicinare il pubblico dei passanti, che mettere in scena una vendita di schiavi! Cercano così di rendere l’opera un po’ guitta e la portano in giro per il mondo insieme al loro armamentario di attrezzi da giocoleria, cuori fatti di spugna pieni di sciroppo al lampone e scarpe da tip tap.
28 settembre 2024 | 16:00 – 20:00
Anche nel 2024, nell’ambito di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi a ingresso libero, sabato 28 settembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00 si è tenuta l’iniziativa “Verdi Spip Parade” promossa
dal Comitato per la riqualificazione dell’area industriale nord (SPIP).
Una parata di musica, teatro, giocoleria, concerti e spettacoli a ingresso libero finalizzata ad animare in modo insolito uno spazio urbano solitamente dedicato alle attività produttive.
Il programma ha previsto, proprio nel Quartiere SPIP, visite, spettacoli e laboratori anche per bambini, organizzati all’interno delle sedi aziendali e realizzati in collaborazione con Imprese Aperte Parma.
In occasione della Verdi SPIP Parade, alcune aziende dell’area SPIP, nell’ambito del progetto Imprese Aperte, hanno aperto le porte al pubblico per condividere il proprio ricco patrimonio di conoscenze e competenze facendo scoprire il “dietro le quinte” delle dinamiche produttive.
Le iniziative:
Opem: visita guidata Imprese Aperte, Spettacolo “Musica Maestro” e laboratori “Gioielli di Aida”
Camst: laboratorio “Spiazza la piazza” e spettacolo “Concerto Funkasin Street Band”
Salvatore Robuschi: spettacolo “Sonata per Tubi” e laboratorio “Tubi Sonori”
Gruppo Iren: visita guidata Imprese Aperte e Spettacolo “Ierofania”
Raytec Vision: visita guidata Imprese Aperte e Spettacolo “Portraits Verdi & Puccini”
La Giovane: visita guidata Imprese Aperte e Spettacolo “In bilico (Don Carlo e le donne)”
Bonatti: visita guidata Imprese Aperte
Rizzoli Emanuelli: visita guidata Imprese Aperte